Mascherine e volto coperto: consigli per parlare



Le mascherine nascondono la bocca, parte del volto e ovattano le nostre parole; allora come comportarci per farci capire meglio durante la nostra vita quotidiana, quando si fa la spesa, quando siamo per strada, quando ci rivolgiamo agli altri, oppure in ufficio, tra colleghi, durante un gruppo di lavoro? Capire e farsi capire con la mascherina sul volto è più difficile ma dobbiamo resistere alla tentazione di abbassarla: è un accessorio obbligatorio importante per la salute di tutti. 1. La regola base è la lentezza. Parlare lentamente ci costringe a scandire bene le parole e a pronunciarle tutte fino alla fine.


2. Alzare il volume della voce. La mascherina attutisce, ovatta i suoni. Se poi ci mettiamo anche la presenza di visiere, di plexiglass, alzare il volume diventa indispensabile.

3. Le parole devono essere pronunciate tutte con lo stesso volume.

4. Non parlare a denti stretti ed esagerare con i movimenti della bocca quando si pronunciano le parole. È come se dovessimo esasperare i movimenti che di solito accenniamo.

5. Fare pause nel parlare: anziché attaccare le parole, separarle con pause più nette, diventeranno più comprensibili. 6. Produrre enunciati per lo più brevi e significativi. 7. Esprimersi con gli occhi e guardare negli occhi l’interlocutore, con essi esprimiamo i nostri sentimenti e trasmettiamo le nostre emozioni. 8. Non trascuriamo i convenevoli e i saluti, sono molto importanti visto che non possiamo abbracciarci e baciarci. 9. Non dimentichiamoci di bere poiché dobbiamo assicurarci di avere sempre una voce chiara.



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